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Carta del settore giovanile

Dirigenti, Istruttori, Allievi, Genitori e Collaboratori, devono rispettare il presente regolamento 

 CARTA DEGLI ALLIEVI DEL SETTORE  GIOVANILE

           CARTA DEGLI EDUCATORI DEL SETTORE  GIOVANILE

NON CI SONO SOLO DIRITTI...

... ma anche doveri. Senza il rispetto delle regole diventa difficile convivere in maniera sana e civile. Non deve dimenticarlo l'allenatore ma è bene che lo tengano sempre presente sia il bambino, anche se ai primi calci, sia i suoi genitori.

Per i Dirigenti

Devono gestire la Società correttamente nel pieno rispetto dello Statuto e dei suoi principi ispiratori,  in particolare:

Far rispettare le regole dello Statuto sociale e del presente regolamento, della F.I.G.C. e del C.O.N.I. e la Carta del Settore Giovanile
Intraprendere iniziative atte a promuovere e a difendere lo sport giovanile in ogni sede
Assumere personale qualificato per educare i giovani
Sovrintendere a tutte le attività dell’Associazione Sportiva e garantire il necessario supporto economico e logistico

Per gli Istruttori

      Bisogna educare i giovani al fair play, che impone gesti e comportamenti come:

Stringere la mano all'avversario al termine della partita;
Mandare la palla volontariamente in fallo laterale s
e un giocatore è a terra infortunato;
Una volta ripreso il giuoco, restituire alla squadra avversaria la palla mandandola in fallo laterale;
Sottostare alle decisioni arbitrali anche quando non si condividono;
Salutare il pubblico all'inizio e al termine della gara;
Evitare qualsiasi tipo di simulazione o d’atteggiamento che possa ingannare l'arbitro e portarlo a sbagliare;
Rispettare compagni e avversari.

Per gli Allievi

A loro volta i giovani calciatori devono ricordare che giocare a pallone non significa far tutto quello che       si vuole, ma che:

E’ importante aver cura del proprio materiale e di quello altrui; è importante rispettare la puntualità; ogni ritardo deve essere comunicato all'allenatore; è segno d’educazione lasciare lo spogliatoio pulito e in ordine;
E’ importante prestare attenzione alle spiegazioni dell'istruttore;
A volte ciò che è giusto può non coincidere con ciò che si desidera;
La vittoria e la sconfitta fanno parte dello sport e bisogna saper accettare il verdetto del campo serenamente, traendone gli insegnamenti dovuti.
Evitare comportamenti antisportivi come: falli di reazione, proteste, offese e quant’altro possa arrecare danno a chiunque, Società compresa, che sanzionerà qualunque infrazione nella misura ritenuta più opportuna a seconda della gravità.

Per i genitori

Ecco infine alcune importanti riflessioni per i genitori:
La società sportiva è un’agenzia educativa, i genitori sono una componente fondamentale;
Il fanciullo deve acquisire autonomia cioè: prepararsi la borsa da solo, fare la doccia da solo, asciugarsi da solo...
La partita è una verifica dei miglioramenti individuali e non un campo di battaglia dove scaricare le frustrazioni degli adulti;
A fine gara ci si dovrebbe scambiare sorrisi e saluti e non altro
L'allenamento è la parte più importante di tutta l'attività;
 Non Fare gli allenatori fuori dal campo, i ragazzi ne hanno già uno...
Chiunque pensi di far abbandonare o trascurare gli studi al proprio figlio per cercare di garantirgli un ipotetico futuro da professionista dovrebbe contare fino a mille, poi riprendere a contare fino a diecimila, quindi fino ad un milione...

L'allenatore fa delle scelte, condivisibili o
meno, che vanno sempre rispettate