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Golfo di Follonica
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Carta
del settore giovanile
Dirigenti, Istruttori,
Allievi, Genitori e
Collaboratori, devono rispettare il presente regolamento
CARTA DEGLI ALLIEVI DEL
SETTORE
GIOVANILE
- Il mio diritto è
praticare
sport con persone competenti e preparate
- I grandi devono
rispettare
lo sport dei giovani
- Non sono una macchina
per
gareggiare, quando faccio sport voglio stare bene
- Non so se sarò un
campione
però posso diventarlo
- Voglio poter scegliere
lo
sport che mi piace praticare
- Vorrei degli educatori
che
mi capiscano e mi aiutino ad esprimere il mio talento
- Voglio misurarmi con
gli
altri ma prima con me stesso
- Non decidete sempre
tutto
senza consultarmi
- Se m’impegnerò in
campo
m’impegnerò anche nella vita
CARTA
DEGLI EDUCATORI DEL SETTORE GIOVANILE
- Fa che il tuo lavoro
susciti
gioia, entusiasmo e solidarietà
- Rispetta gli impegni
presi
con i ragazzi e con l'associazione sportiva
- Rendi partecipi gli
allievi
e le loro famiglie del progetto educativo offerto
- Il tuo scopo è quello
di
mantenere vivi l'interesse e la partecipazione
- Contribuisci a creare
le
migliori condizioni per l'accoglienza nello sport
- Sappi utilizzare
diverse
forme d’attività e tutte le risorse offerte dal centro
- Coltiva la
consapevolezza
che puoi sempre migliorare
- Le scienze
dell'educazione e
dello sport saranno le compagne del tuo lavoro
- La competizione è più
importante del suo risultato; è un mezzo e non un fine
- Realizza ogni
possibile
azione che ricerchi e valorizzi il talento dei tuoi allievi
NON CI SONO SOLO DIRITTI...
... ma anche doveri.
Senza il rispetto delle regole
diventa difficile convivere in maniera sana e civile. Non deve
dimenticarlo
l'allenatore ma è bene che lo tengano sempre presente sia il bambino,
anche se
ai primi calci, sia i suoi genitori.
Per i
Dirigenti
Devono gestire la Società
correttamente nel pieno rispetto dello Statuto e dei suoi principi
ispiratori, in
particolare:
Far
rispettare le regole
dello Statuto sociale e del presente regolamento, della F.I.G.C. e del
C.O.N.I. e la Carta del Settore Giovanile
Intraprendere iniziative
atte a promuovere e a difendere lo sport giovanile in ogni sede
Assumere personale qualificato
per educare i giovani
Sovrintendere a tutte le
attività dell’Associazione Sportiva e garantire il necessario supporto
economico e logistico
Per
gli Istruttori
Bisogna
educare i giovani al fair play, che impone gesti e comportamenti come:
Stringere la mano
all'avversario al termine della partita;
Mandare la palla
volontariamente in fallo laterale se un giocatore è a
terra infortunato;
Una volta ripreso il giuoco,
restituire alla squadra avversaria la palla mandandola in fallo
laterale;
Sottostare alle decisioni
arbitrali anche quando non si condividono;
Salutare il pubblico
all'inizio e al termine della gara;
Evitare qualsiasi tipo di
simulazione o d’atteggiamento che possa ingannare l'arbitro e portarlo
a
sbagliare;
Rispettare compagni e avversari.
Per
gli Allievi
A loro volta i giovani
calciatori devono ricordare
che giocare a pallone non significa far tutto quello che
si vuole, ma che:
E’ importante aver
cura del
proprio materiale e di quello altrui; è importante rispettare la
puntualità;
ogni ritardo deve essere comunicato all'allenatore; è segno
d’educazione
lasciare lo spogliatoio pulito e in ordine;
E’ importante prestare
attenzione alle spiegazioni dell'istruttore;
A volte ciò che è giusto può
non coincidere con ciò che si desidera;
La vittoria e la sconfitta
fanno parte dello sport e bisogna saper accettare il verdetto del campo
serenamente, traendone gli insegnamenti dovuti.
Evitare comportamenti
antisportivi come: falli di reazione, proteste, offese e quant’altro
possa arrecare
danno a chiunque, Società compresa, che sanzionerà qualunque infrazione
nella
misura ritenuta più opportuna a seconda della gravità.
Per
i genitori
Ecco
infine alcune importanti riflessioni per i genitori:
La società sportiva è
un’agenzia educativa, i genitori sono una componente fondamentale;
Il fanciullo deve acquisire
autonomia cioè: prepararsi la borsa da solo, fare la doccia da solo,
asciugarsi
da solo...
La partita è una verifica
dei miglioramenti individuali e non un campo di battaglia dove
scaricare le
frustrazioni degli adulti;
A fine gara ci si dovrebbe
scambiare sorrisi e saluti e non altro
L'allenamento è la parte più
importante di tutta l'attività;
Non Fare gli
allenatori
fuori dal campo, i ragazzi ne hanno già uno...
Chiunque pensi di far
abbandonare o trascurare gli studi al proprio figlio per cercare di
garantirgli
un ipotetico futuro da professionista dovrebbe contare fino a mille,
poi
riprendere a contare fino a diecimila, quindi fino ad un milione...
L'allenatore fa delle
scelte, condivisibili o meno, che vanno
sempre rispettate